Sviluppo emotivo
Crescita emotiva e sociale
Crescere significa anche imparare a riconoscere ciò che si prova, esprimerlo e regolarlo, senza nascondere le emozioni e senza esserne sopraffatti.
Le competenze emotive e sociali si costruiscono soprattutto nelle relazioni e nelle esperienze quotidiane. Collaborare, affrontare un conflitto, negoziare, accettare una frustrazione, riconoscere un limite o trovare un accordo sono occasioni per conoscere meglio sé stessi e gli altri. Anche parole come rispetto e consenso acquistano significato quando bambini e ragazzi imparano a riconoscerle e viverle nelle loro relazioni.
Gli adulti aiutano a rileggere ciò che accade, a comprendere i comportamenti propri e altrui e a trovare modi più consapevoli di stare con gli altri. È un lavoro che, nel tempo, contribuisce anche alla prevenzione del bullismo.
Nelle Scuole Becoming lo sviluppo emotivo e sociale attraversa tutto il percorso 0-13; prende forma nelle relazioni quotidiane, nella vita del gruppo, nelle esperienze di apprendimento e nel dialogo con gli adulti.

Stare bene per imparare meglio

Sentirsi accolti, riconosciuti e al sicuro crea le condizioni per esplorare, partecipare, imparare e affrontare nuove esperienze con fiducia.
Con la crescita, bambini e ragazzi imparano anche ad affrontare difficoltà, frustrazioni e conflitti con maggiore consapevolezza e autonomia. Stare bene non significa non incontrare difficoltà ma avere gli strumenti per affrontarle.
Per questo la crescita emotiva e relazionale è parte dell’esperienza di apprendimento e del modo in cui si impara a stare con gli altri.
Competenze che crescono nel tempo
Lungo il percorso 0-13 bambini e ragazzi imparano progressivamente a:
- Riconoscere e regolare le emozioni Dando un nome a ciò che si prova e comprendendone i segnali.
- Comunicare ciò che si sente Trovando parole adatte e rispettose per esprimersi.
- Comprendere gli altri Ascoltando punti di vista diversi e sviluppando empatia.
- Affrontare i conflitti Leggendo le situazioni e cercando soluzioni attraverso il dialogo.
- Chiedere e offrire aiuto Riconoscendo quando serve sostegno e diventando una risorsa per gli altri.
SEL Social Emotional Learning
Nel percorso 6–13, questa attenzione si traduce anche in un progetto curricolare strutturato di Social Emotional Learning (SEL), già attivo in diversi percorsi di Primaria e Secondaria e progressivamente esteso all’interno della rete.
Il SEL offre uno spazio dedicato in cui bambini e ragazzi imparano a riconoscere e regolare le proprie emozioni, comprendere il punto di vista degli altri, comunicare con efficacia, costruire relazioni positive e prendere decisioni responsabili.
Le attività partono da situazioni, esperienze e dinamiche adeguate alle diverse età e aiutano gli studenti a riflettere su di sé, sulle relazioni e sui comportamenti che favoriscono il benessere individuale e del gruppo.
Il progetto SEL contribuisce allo sviluppo di competenze fondamentali per la cittadinanza globale: comprensione della diversità, partecipazione responsabile alla vita collettiva, impegno per il bene comune.
Il ruolo degli adulti
La crescita emotiva e sociale richiede adulti capaci di osservare, ascoltare e dare significato a ciò che accade nelle relazioni.
Educatori e insegnanti costruiscono contesti in cui bambini e ragazzi possano esprimersi, confrontarsi e affrontare progressivamente difficoltà e conflitti. In ogni scuola, la figura pedagogica affianca i team nella lettura dei bisogni e nella riflessione sulle pratiche educative.
Dove presenti, anche gli psicologi possono offrire un supporto specifico a studenti, famiglie e team nei passaggi che richiedono un’attenzione particolare.
Le figure e i servizi disponibili cambiano da scuola a scuola, ma resta comune l’impegno a leggere i bisogni e sostenere le relazioni.